Ultime dal Blog: Qoelet

Vaccini, autismo e complotti

Ho ricevuto privatamente una email in cui mi si pongono alcune domande su un argomento che non è, strettamente parlando, religioso ma che mi sta molto a cuore. Per questo ho deciso di rispondere pubblicamente. Caro p. Daniele, per puro caso, mi sono trovato a leggere alcuni suoi interventi in una discussione su un noto […]

Sulla Comunione frequente

Mi è capitato recentemente di rispondere in privato ad alcune domande sul tema della Comunione frequente. Si tratta, stranamente, di un argomento assai dibattuto. E dico “stranamente” perché l’opinione dei Padri in merito è molto chiara. Ho così pensato di rendere pubbliche le risposte. Quanto spesso è bene accostarsi all’Eucaristia? San Girolamo di Egina, un […]

Diamoci delle arie…

Alcuni mesi fa, Tudor Pectu, un mio corrispondente romeno, mi ha intervistato nell’ambito di una sua ricerca sul’Ortodossia in Occidente. Tra gli intervistati ci sono ovviamente persone  ben più quotate ed influenti di me nell’ambito dell’Ortodossia in Italia e in Occidente, ma vi sono anche alcuni ben più sconosciuti di me… Queste interviste sono state pubblicate in […]

Perché l’ecumenismo è una eresia?

Spesso mi si chiede come mai molti ortodossi siano tanto contrari al movimento ecumenico e guardino ad esso con tanta ostilità, vedendovi addirittura una eresia. I motivi sono in realtà molti e gravi, e meritano una trattazione approfondita. Mi limiterò qui a poche note fondamentali, partendo dall’esempio di una eventuale unificazione tra cattolici ed ortodossi. […]

Prima Domenica di Luca

25 Settembre / 8 Ottobre 2017
Prima Domenica di Luca (XVIII dopo Pentecoste)
Tono primo
Sant’Eufrosine di Alessandria

Evangelo del Mattutino VII (Gv 20, 1-10)

Prochimeno
Venga la tua misericordia, Signore, su di noi, così come abbiamo sperato in te.
Esultate, giusti, nel Signore, ai retti si addice la lode. (Ps 32, 22. 1)

Lettura della seconda epistola di Paolo ai Corinti (9, 6-11)
Fratelli, chi semina scarsamente, mieterà scarsamente; chi semina con larghezza, raccoglierà con larghezza. Ciascuno dia come ha deciso col cuore, non con tristezza né per necessità: Dio ama il donatore ridente. E Dio può fare abbondare per voi ogni grazia, così che, avendo sempre il necessario in tutto, abbondiate in ogni opera buona, come sta scritto: Distribuì, diede ai poveri; la sua giustizia rimane per sempre. Colui che somministra la semente al seminatore e il pane per il nutrimento, darà e moltiplicherà anche a voi la semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia. Allora sarete ricchi per ogni generosità, e questa produce l’azione di grazie a Dio per mezzo nostro.

Alleluia
Il Dio che mi dà le vendette e sotto di me ha sottomesso i popoli,
è lui che fa grandi le salvezze del suo re e fa misericordia al suo Cristo. (Ps 17, 48. 51)

Evangelo

secondo Luca (5, 1-11)
In quel tempo Gesù stava presso il lago di Genesaret e vide due barche che erano presso il lago e i loro pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salito su una barca, che era di Simone, lo pregò di allontanarsi un po’ da terra. E seduto, ammaestrava le folle dalla barca. Quando poi terminò di parlare, disse a Simone: “Allontanati al largo e calate le vostre reti per la pesca”. Simone rispose e disse: “Maestro, abbiamo faticato per l’intera notte e niente abbiamo preso; però sulla tua parola calerò le reti”. Fecero così e rinchiusero una gran quantità di pesci e le loro reti si rompevano. Allora fecero segno ai compagni dell’altra barca ché venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono entrambi le barche a tal punto che esse affondavano. Vedendo questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù dicendo: “Allontanati da me, Signore, perché sono uomo peccatore!” Egli infatti e tutti quelli che erano con lui erano stupiti per la pesca dei pesci che avevano preso. Lo stesso anche Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano compagni di Simone. E Gesù disse a Simone: “Non temere: da questo momento prenderai vivi gli uomini”. Portate le barche a terra, abbandonarono tutto e lo seguirono.

Domenica dopo l’Esaltazione della Croce

18 Settembre / 1 Ottobre 2017
Domenica dopo l’Esaltazione della Croce
Tono plaghio quarto (ottavo)
Sant’Eumenio di Gortina

Universale Esaltazione della Preziosa e Vivifica Croce

Evangelo del Mattutino VI (Lc 24, 36-53)

Prochimeno
Come sono grandi le tue opere, Signore! Tutto hai fatto con sapienza.
Benedici, anima mia, il Signore. Signore Dio mio, ti sei grandemente esaltato! (Ps 103, 24. 1)

Lettura dell’epistola di Paolo ai Gàlati (2, 16-20)
Fratelli, sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della Legge ma solo in forza della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo, per essere giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della Legge, poiché per le opere della Legge non sarà giustificato nessun mortale. Se poi, cercando di essere giustificati in Cristo, siamo trovati peccatori anche noi, Cristo sarebbe ministro del peccato? No! Se infatti io costruisco di nuovo ciò che distrussi, mi dimostro trasgressore. Io, infatti, attraverso la legge morii alla Legge, onde vivere per Dio. Sono stato crocifisso insieme a Cristo; vivo, però non più io, ma vive in me Cristo. La vita che ora io vivo nella carne, la vivo nella fede, quella nel Figlio di Dio che mi ha amato e ha dato se stesso per me.

Alleluia
Avanza, trionfa e regna per la verità, la mitezza e la giustizia; e ti guiderà mirabilmente la tua destra.
Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità: per questo ti ha unto, o Dio, il tuo Dio con olio di esultanza più dei tuoi compagni. (Ps 44, 5. 8)

 

Evangelo

secondo Marco (8, 34 – 9, 1)
Disse il Signore: “Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. Infatti, che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi la sua vita patisce danno? Che potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi”. E diceva loro: “In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non assaggeranno la morte finché non vedranno il regno di Dio venire con potenza”.

Domenica avanti l’Esaltazione della Croce

11 / 24 Settembre 2017
Domenica avanti l’Esaltazione della Croce
Tono grave (settimo)
Santa Teodora di Alessandria

Evangelo del Mattutino V (Lc 24, 12-35)

Alla Divina Liturgia

Prochimeno
Salva, Signore, il tuo popolo e benedici la tua eredità.
A te, Signore, ho gridato: Dio mio, non stare in silenzio con me! (Ps 27, 9. 1)

Lettura dell’epistola di Paolo ai Gàlati (6, 11-18)
Fratelli, notate con che grossi caratteri vi scrivo di mia mano. Quanti vogliono far bella figura seguendo la carne, vi costringono a farvi circoncidere, solo per non essere perseguitati a causa della croce di Cristo. Infatti nemmeno quelli che si sono fatti circoncidere osservano la Legge, ma vogliono che voi vi circoncidiate per trarre vanto dalla vostra carne. A me non avvenga mai di menar vanto se non nella croce del nostro Signore Gesù Cristo, per mezzo del quale il mondo per me è stato crocifisso e io per il mondo. Infatti in Cristo Gesù né la circoncisione né il prepuzio sono alcunché, ma la nuova creatura. E quanti seguiranno questa regola, pace e misericordia su di loro e sull’Israele di Dio. D’ora innanzi nessuno m’infastidisca: porto infatti nel mio corpo i contrassegni di Cristo. La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia col vostro spirito, fratelli! Amin. vedi alla XXII domenica

Alleluia
Ho innalzato un eletto di mezzo al mio popolo; ho trovato David, mio servo; col mio santo olio l’ho unto:
la mia mano lo soccorrerà e il mio braccio lo rafforzerà. (Ps 88, 21-22)

Evangelo

secondo Giovanni (3, 13-17)
Disse il Signore: “Nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è nel cielo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui non perisca ma abbia la vita eterna. Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio suo unigenito, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Poiché Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui”.

Domenica quindicesima di Matteo

4 / 17 Settembre 2017
Domenica XV di Matteo
Tono plagale secondo (sesto)
Santo Profeta Mosè e Santo Ieromartire Babila

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Evangelo del Mattutino IV (Lc 24, 1-12)

Alla Divina Liturgia

Prochimeno
Salva, Signore, il tuo popolo e benedici la tua eredità.
A te, Signore, ho gridato; Dio mio, non stare in silenzio con me. (Ps 27, 9. 1)

Lettura della seconda epistola di Paolo ai Corinti (2 Cor 4, 6-15)

Fratelli, il Dio che ha detto: “Rifulga la luce dalle tenebre!”, rifulse nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della gloria divina sul volto di Gesù Cristo. Ma questo tesoro lo abbiamo in vasi di creta perché la grandezza della potenza provenga da Dio e non da noi. Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; incerti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; abbattuti, ma non perduti; portando sempre e dovunque la morte di Gesù nel nostro corpo, perché anche la vita di Gesù sia manifestata nel nostro corpo. Sempre, infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a motivo di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. E così in noi opera la morte, in voi la vita. Animati tuttavia da quello spirito di fede di cui sta scritto: Ho creduto, perciò ho parlato, anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che risuscitò il Signore Gesù risusciterà anche noi con Gesù e ci farà stare accanto a voi. Ché tutto è per voi, affinché la grazia, abbondando per mezzo di molti, moltiplichi l’azione di grazie alla gloria di Dio.

Alleluia
Chi abita nell’aiuto dell’Altissimo dimorerà al riparo del Dio del cielo.
Dirà al Signore: Mio sostegno sei tu e mio rifugio. Il mio Dio! Spererò in lui. (Ps 90, 1-2)

EVANGELO
secondo Matteo (22, 35-46)
In quel tempo un perito della Legge interrogò Gesù per metterlo alla prova, dicendo: “Maestro, quale comandamento è grande nella Legge?” Egli rispose: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a esso: Amerai il prossimo tuo come te stesso. A questi due comandamenti è sospesa tutta la Legge, e i profeti”. Radunatisi allora i farisei, Gesù li interrogò dicendo: “Cosa vi sembra del Cristo? Di chi è figlio?” Gli rispondono: “Di David”. E dice loro: “Come dunque David, nello Spirito, lo chiama Signore dicendo: Ha detto il Signore al mio Signore, siedi alla mia destra finché ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi? Se dunque David, nello Spirito, lo chiama Signore, come è suo figlio?” E nessuno poteva rispondergli parola né qualcuno osò interrogarlo più da quel giorno.

Orario delle Celebrazioni pasquali 2017

Salvo dove diversamente specificato, le Funzioni si tengono nella Chiesa in Piazza San Francesco 14 / 16

Discesa agli Inferi

28 Marzo / 10 Aprile – Grande e Santo Lunedì.
Ore 21,00 Mattutino dello Sposo. (al Monastero di san Serafino)

29 Marzo / 11 Aprile – Grande e Santo Martedì.
Ore 21,00 Mattutino dello Sposo. (al Monastero di san Serafino)

30 Marzo/ 12 Aprile Grande e Santo Mercoledì
Ore 21,00 – Officio dell’olio santo ( Evcheleo – Maslosoborovanje – Slujba Sfîntului Maslu )

31 Marzo / 13 Aprile – Santo e Grande Giovedì nella Cena del Signore
Dalle ore 17 il Vescovo Silvano e il Parroco sono disponibili per le confessioni dei fedeli fino all’inizio della celebrazione.
Ore 20,30: Ora Nona, Tipici, Vespro e Divina Liturgia Pontificale “nella Cena del Signore”
I fedeli, se lo desiderano, portino in questa sera piante, fiori e lumi per addobbare il Sepolcro

1 / 14 Aprile: Santo e Grande Venerdì della Passione e Morte del Signore
Grande digiuno Pasquale
Ore 21,0015,30: Vespro della Morte del Signore e deposizione della Sindone seguito dal Mattutino e processione della Sindone.

2 /15 Aprile– Santo e Grande Sabato.
Ore 10,00 Vespro e Divina Liturgia Archieratica di San Basilio
Dalle ore 19,00 fino alla celebrazione c’è disponibilità per le Confessioni, in Chiesa ed al Monastero. In Chiesa sarà il Parroco, al Monastero il Vescovo.
Ore 23,00 Officio di Mezzanotte. Rito della Luce, annunzio della resurrezione e Mattutino.

3/ 16 Aprile: Santa e Grande PASQUA del SIGNORE, FESTA DELLE FESTE, SOLENNITÁ delle SOLENNITÁ.
A Mezzanotte circa: Divina liturgia con assistenza del Vescovo dal trono a cui seguiranno la Benedizione dell’Àrtos e dei Cibi Pasquali. è desiderabile che tutti i fedeli che non ne sono esclusi ricevano la Santa Comunione.
Ore 11,30 Vespro dell’Amore, con distribuzione della Comunione a chi non abbia potuto comunicare durante la Liturgia notturna.
4 / 17 Aprile: Lunedì del Rinnovamento
Ore 09,00 – Mattutino e Divina Liturgia.

Luce Vita n. 12

Luce Vita” è il titolo del nostro Foglio parrocchiale. Poche pagine che vogliono essere di utilità ai fedeli e agli amici della nostra Chiesa.
Ecco l’ultimo numero:

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Luce Vita n. 12 (Marzo 2017)
Sommario:

Guida alla Confessione dai Racconti di un pellegrino russo p. 1

Insegnamenti sulla preghiera di San Gerolamo di Egina p. 4

Le tenebre durante la preghiera di San Giovanni di Kronstadt p. 6

Il santo olio della tua misericordia di San Nicola di Zica e Ochrid p. 7

 

Clicca per scaricare il numero 12

Calendario 2017

Abbiamo aggiornato la pagina “Calendario” per il 2017.
calendario 2017
Per comodità, riportiamo in formato PDF il calendario in inglese curato dal Center for Traditionalist Orthodox Studies (http://www.ctosonline.org/) e quello in romeno della Metropolia di Slatioara

Scarica il calendario 2017 in inglese

Scarica il calendario 2017 in romeno

Orario delle celebrazioni della Natività

Natività 2016

Icona della Natività

Venerdì 24 Dicembre/6 Gennaio

Vigilia della Natività

Ore 9,00 –Ore Regali, Grande Vespro con la Divina Liturgia Pontificale di San Basilio il Grande

Ore 18 – Grande Veglia (Grande Apodipno e Mattutino)- Un’ora prima della Veglia disponibilità per le Confessioni.

 

Sabato 25 Dicembre/7 Gennaio

Natività secondo la carne del Nostro Signore Salvatore e Dio Gesù Cristo

Ore 9,30 – Divina Liturgia con assistenza Pontificale solenne, celebrata dal Parroco

 

Domenica 26 Dicembre / 8 Gennaio

Sinassi della Tuttasanta Deipara

Ore 9,30 – Divina Liturgia

E’ uscito un nuovo numero di Luce Vita

Abbiamo appena finito l’ultimo numero (l’undicesimo) di Luce Vita, il nostro foglio parrocchiale.

luce vita n. 11

Raccomandiamo a chi lo volesse, di diffondere la nostra rivista.

Domenica dei Santi Padri

Omelia per la Domenica dei Santi Padri dei primi Sei Concili Ecumenici,  dal Blog del Parroco.