Home » Letture domenicali e festive » Martedì 25 Dicembre / 7 Gennaio

Martedì 25 Dicembre / 7 Gennaio

Natività secondo la carne del Nostro Signore Dio e Salvatore Gesù Cristo

Icona della Natività

Mattutino: Mt 1, 18-25

 

Prochimano
Tutta la terra ti adori e salmeggi a te, salmeggi al tuo nome.
Acclamate a Dio, o terra tutta. (Ps 65, 4. 1)

Dalla Lettera di San Paolo ai Gàlati (4, 4-7)
Fratelli, quando giunse la pienezza del tempo, Dio ha inviato il Figlio suo, fatto da donna, fatto sotto la Legge, per riscattare quelli che sono sotto la Legge, affinché ricevessimo l’adozione a figli. Poiché siete figli, Dio ha inviato lo Spirito del Figlio suo nei vostri cuori, il quale grida: “Avvà, il Padre!”. Così non sei più schiavo ma figlio; e se figlio, anche erede di Dio per grazia di Cristo.

Alleluia
I cieli narrano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani.
Giorno a giorno trasmette la parola e notte a giorno annuncia la conoscenza. (Ps 18, 2-3)

Dal Santo Evangelo secondo Matteo (2, 1-12)
Nato Gesù a Betlemme in Giudea, al tempo del re Erode, ecco giungere a Gerusalemme dall’oriente dei magi, i quali domandavano: “Dov’è il nato re dei Giudei? Poiché abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti ad adorarlo”. All’udire ciò il re Erode fu turbato e con lui tutta Gerusalemme. Convocò tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo e si informava da loro dove dovesse nascere il Cristo. Essi gli dissero: “A Betlemme di Giudea. Infatti così è stato scritto per mezzo del profeta: E tu Betlemme, terra di Giuda, non sei la più piccola tra i capoluoghi di Giuda; da te uscirà un capo che pascerà il mio popolo, Israele”. Allora Erode chiamò di nascosto i magi e chiese loro informazioni sul tempo esatto dell’apparizione della stella; quindi li inviò a Betlemme, dicendo: “Andate e fate accurate ricerche del bambino; quando poi lo trovate, annunciatelo a me, in modo che anch’io possa andare ad adorarlo”. Essi, dopo aver ascoltato il re, si misero in cammino. Ed ecco: la stella che avevano visto in oriente li precedeva finché non andò a fermarsi sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella si rallegrarono assai di gioia grande; ed entrati in casa videro il bambino con Maria sua madre e caddero a terra per adorarlo. Poi aprirono i loro tesori e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Quindi, avvertiti in sogno di non tornare da Erode, si allontanarono verso il loro paese.


Leave a comment

Orthodoxia

«Ritornate, figli traviati»

Omelia per la Domenica del Figlio prodigo del p. Daniele Marletta Per questa seconda domenica del Triodion, la Chiesa prescrive la lettura di un’altra parabola, un’altra indicazione per la via del Regno, quella del figlio dissoluto (detta da alcuni  “Parabola del padre misericordioso”). Anche questa domenica, come le altre domeniche prequaresimali, ha un senso mistagogico, facendoci […]

Dio resiste ai superbi

Omelia per la Domenica del Fariseo e del Pubblicano del p. Daniele Marletta Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito. Oggi comincia il tempo del Triodion, cioè il periodo che ci porta alla Pasqua. Queste sono le prime domeniche, quelle prequaresimali, che servono a introdurci ai temi della Quaresima e ad insegnarci il […]

I «Discorsi ascetici» di Sant’Isacco

Isacco di Ninive, Discorsi ascetici, a cura di Maria Benedetta Artioli, Edizioni Studio Domenicano, 2018 (I Talenti 26) Recensione a cura del p. Daniele Marletta “Leggi Abba Isacco” fu la risposta di San Gerolamo di Egina a un giovane che gli chiedeva consigli per una lettura spirituale. Quando il giovane osservò che lo aveva già letto, […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: