Home » Letture domenicali e festive » Domenica dopo la Natività

Domenica dopo la Natività

30 Dicembre 2019 / 12 Gennaio 2020

Trentesima Domenica dopo Pentecoste
Domenica dopo la Natività
Tono plaghio primo (quinto)
Commemorazione del Santo e Giusto Giuseppe, di San Giacomo fratello del Signore e del Re Davide.

Evangelo mattutino VIII (Giovanni 20, 11-18)

Prochimeno
Mirabile è Dio nei suoi santi, il Dio d’Israele.
Nelle chiese benedite Dio, il Signore dalle fonti d’Israele. (Ps 67, 36. 27)

Lettura dell’epistola di Paolo ai Gàlati (1, 11-19)
Fratelli, vi rendo noto che il vangelo da me annunciato non è secondo l’uomo: infatti non l’ho ricevuto da un uomo né sono stato ammaestrato se non per rivelazione di Gesù Cristo. Avete udito certamente della mia condotta d’un tempo nel giudaismo: perseguitavo oltre ogni limite la Chiesa di Dio e la devastavo. Superavo nel giudaismo molti coetanei del mio popolo, essendo ben più di loro zelante delle tradizioni dei miei padri. Quando poi piacque a Dio – che mi aveva separato fin dal ventre di mia madre e mi aveva chiamato con la sua grazia – di rivelare il Figlio suo in me, affinché lo evangelizzassi ai gentili, subito, senza chiedere consiglio alla carne o al sangue, senza salire a Gerusalemme da quelli che erano apostoli prima di me, partii per l’Arabia e poi tornai a Damasco. In seguito, dopo tre anni, salii a Gerusalemme per vedere Kifàs e mi trattenni presso di lui quindici giorni. Degli apostoli non vidi altro se non Giacomo, il fratello del Signore.

Alleluia
Ricordati, Signore, di David e di tutta la sua mitezza.
Ha giurato il Signore la verità a David e non l’annullerà: Del frutto del tuo seno porrò sul tuo trono. (Ps 131, 1. 11)

Evangelo
secondo Matteo (2, 13-23)
In quel tempo, quando i Magi si allontanarono verso il loro paese, ecco che in sogno un angelo del Signore appare a Giuseppe e gli dice: “Alzati; prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto e rimani là finché te lo dica. Infatti Erode sta per cercare il bambino per ucciderlo”. Egli allora si alzò e prese con sé il bambino e sua madre e, nella notte, si ritirò in Egitto. Là rimase fino alla morte di Erode, affinché si adempisse quanto fu annunziato dal Signore per mezzo del profeta che dice: Dall’Egitto ho chiamato mio figlio. Allora Erode, visto che era stato giocato dai Magi, si adirò molto e mandò a uccidere tutti i bambini che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio da due anni in giù, secondo il tempo preciso che aveva chiesto ai Magi. Allora si adempì quanto fu detto per mezzo del profeta Geremia, che dice: Una voce s’è udita in Rama, pianto e lamento grande; Rachele piange i suoi figli, e non vuol essere consolata, perché non sono più. Dopo la morte di Erode, ecco un angelo del Signore appare in sogno a Giuseppe in Egitto e dice: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, e va’ in terra d’Israele, infatti sono morti quelli che cercavano la vita del bambino”. Egli allora si alzò, prese con sé il bambino e sua madre ed entrò in terra d’Israele. Quando poi udì che Archelao era re di Giudea al posto di Erode suo padre, ebbe paura di recarsi là. Avvertito però in sogno, si ritirò dalle parti della Galilea e venne ad abitare nella città chiamata Nazaret, affinché si compisse quel che era stato detto per mezzo dei profeti: Sarà chiamato Nazoreo.


Leave a comment

Orthodoxia

«Ritornate, figli traviati»

Omelia per la Domenica del Figlio prodigo del p. Daniele Marletta Per questa seconda domenica del Triodion, la Chiesa prescrive la lettura di un’altra parabola, un’altra indicazione per la via del Regno, quella del figlio dissoluto (detta da alcuni  “Parabola del padre misericordioso”). Anche questa domenica, come le altre domeniche prequaresimali, ha un senso mistagogico, facendoci […]

Dio resiste ai superbi

Omelia per la Domenica del Fariseo e del Pubblicano del p. Daniele Marletta Nel nome del Padre, del Figlio e del Santo Spirito. Oggi comincia il tempo del Triodion, cioè il periodo che ci porta alla Pasqua. Queste sono le prime domeniche, quelle prequaresimali, che servono a introdurci ai temi della Quaresima e ad insegnarci il […]

I «Discorsi ascetici» di Sant’Isacco

Isacco di Ninive, Discorsi ascetici, a cura di Maria Benedetta Artioli, Edizioni Studio Domenicano, 2018 (I Talenti 26) Recensione a cura del p. Daniele Marletta “Leggi Abba Isacco” fu la risposta di San Gerolamo di Egina a un giovane che gli chiedeva consigli per una lettura spirituale. Quando il giovane osservò che lo aveva già letto, […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: