Home » Letture domenicali e festive » Trentesima Domenica di Pentecoste

Ultime dal Blog: Qoelet

Qoelet si trasferisce

Qoelet chiude i battenti. Già una volta questo blog era stato chiuso, o forse meglio sarebbe dire «messo tra parentesi». Adesso siamo, probabilmente, alla chiusura definitiva. Il blog rimarrà al suo posto, ma non sarà più aggiornato. Gli articoli più importanti e le omelie sono in via di trasferimento su Orthodoxia. L’Ortodossia in rete. In generale […]

Nel segno della falsificazione storica

Originally posted on Come la pioggia:
? di Daniele Marletta Catherine Nixey, Nel nome della croce. La distruzione del mondo classico, Bollati Boringhieri 2018 Un libro dal titolo commercialmente accattivante, ma che è nei contenuti addirittura peggiore delle aspettative. Nel risvolto di copertina si dice che chi lo ha scritto avrebbe studiato “Storia e Letteratura…

Dove va Costantinopoli. Due considerazioni

  Negli ultimi giorni, due notizie (distinte tra loro ma pur collegate in un certo senso, come vedremo) hanno portato alla ribalta la situazione del Patriarcato di Costantinopoli. La prima riguarda un suo problema interno: a quanto pare, da ora in poi il Patriarcato ecumenico approverà regolarmente le seconde nozze dei preti lasciati dalle mogli […]

Anfibi di carne e spirito

Anche noi siamo anfibi, come le rane, anche se in un modo diverso. Noi viviamo nel nostro corpo e nello spirito, e per questo abbiamo bisogno sia di cibo carnale che di cibo spirituale, siamo carnali e spirituali insieme. Noi però, al contrario della rana, potremmo vivere tutta la vita ignorando il fatto di essere degli anfibi, delle creature di carne e spirito e così, spesso, ci curiamo della nostra carne ma non del nostro spirito.

Trentesima Domenica di Pentecoste

10 / 23 Dicembre 2018
XXX domenica dopo Pentecoste
Tono plaghio primo

Santi Mena, Ermogene ed Eugrafo

Evangelo Mattutino VIII (Gv 20, 11-18)

Prochimeno
Tu, Signore, ci custodirai, e ci preserverai da questa generazione e in eterno.
Salvami, Signore, perché non resta un santo, perché scompaiono le verità dai figli degli uomini. (Ps 11, 8. 2)

Lettura dell’epistola di Paolo ai Colossesi (3, 12-16)
Fratelli, come eletti di Dio, santi e amati, vestitevi di tenera compassione, benevolenza, umiltà, mitezza, longanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi, se avviene che uno si lamenti di un altro: come Cristo vi ha perdonato, così fate anche voi. Soprattutto, rivestitevi d’amore, che è vincolo di perfezione. E la pace di Dio, alla quale siete stati chiamati in un solo corpo, regni nei vostri cuori; e rendete grazie. La parola di Cristo abiti in voi con abbondanza; istruitevi e consigliatevi a vicenda con ogni sapienza; con salmi, inni e canti spirituali cantate al Signore nei vostri cuori con gratitudine.

Alleluia
Le tue misericordie, Signore, canterò in eterno, di generazione in generazione annuncerò la tua verità con la mia bocca,
perché hai detto: In eterno la misericordia sarà edificata. Nei cieli sarà stabilità la tua verità. (Ps 88, 2-3)

Evangelo
secondo Luca (17, 12-19)
In quel tempo, entrando Gesù in un villaggio, gli vennero incontro dieci uomini, lebbrosi, che si fermarono a distanza e ad alta voce dissero: “Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!” Appena li vide, disse loro: “Andate a mostratevi ai sacerdoti”. E mentre quelli andavano, furono purificati. Uno di loro, appena si vide guarito, tornò indietro glorificando Dio a gran voce e si gettò faccia a terra ai suoi piedi per ringraziarlo. Era un Samaritano. Gesù allora disse: “Non furono purificati dieci? Gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse a dar gloria a Dio se non questo straniero?” E gli disse: “Alzati e va’: la tua fede ti ha salvato”.


Leave a comment

Orthodoxia

Discorso sulla Trasfigurazione di Sant’Anastasio

Sant’Anastasio il Sinaita Discorso tenuto il giorno della Trasfigurazione del Signore Il mistero della sua Trasfigurazione Gesù lo manifestò ai suoi discepoli sul monte Tabor. Egli aveva parlato loro del regno di Dio e della sua seconda venuta nella gloria. Ma ciò forse non aveva avuto per loro una sufficiente forza di persuasione. E allora […]

San Pietro tra fede e speranza

Omelia per la nona Domenica di Matteo Letture: Apostolos: 1Cor 3, 9-17 (P9) Evangelo: Mt 14, 22-34 (Gesù cammina sulle acque) “Uomo di poca fede”. È così che il Signore chiama San Pietro. E ci sembra quasi ingiusto: tra tutti i discepoli San Pietro è quello con la fede più pronta, assoluta. È lui a […]

«Noi predichiamo Cristo crocifisso»

Omelia per la festa della Processione della Preziosa e Vivificante Croce Letture: Apostolos: 1Cor 1, 18-24 Evangelo: Gv 19, 6-11; 13-20; 25-28; 30-35 «Cos’è diventata la croce per il cristiano di oggi?» Questa domanda mi torna in mente a tutte le feste della Croce. È la domanda che si poneva anni fa uno scrittore italiano, Ignazio Silone, […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: