Home » Letture domenicali e festive » Domenica dei Progenitori

Domenica dei Progenitori

14 / 27 Dicembre 2020
Undicesima Domenica di Luca (XXIX domenica dopo Pentecoste)
Domenica dei Progenitori
Tono quarto
Santi Tirso, Leucio, Callinico, Filemone, Apollonio ed Arriano, martiri

Evangelo Mattutino VII (Gv 20, 1-10)

Prochimeno

Come sono grandi le tue opere, Signore! Tutto hai fatto con sapienza.
Benedici, anima mia, il Signore. Signore Dio mio, ti sei grandemente esaltato. (Ps 103, 24. 1)

Lettura dell’epistola di Paolo ai Colossesi (3, 4-11)
Fratelli, quando Cristo, la nostra vita, apparirà, allora anche voi apparirete con lui nella gloria. Fate dunque morire ciò che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passione, desideri sfrenati e quell’avidità di guadagno che è idolatria; a motivo di questi vizi piomba l’ira di Dio sui figli della disobbedienza. Anche voi un tempo li praticaste, quando di loro vivevate. Ora però bandite anche voi tutte queste cose: collera, escandescenze, cattiveria, maldicenza, ingiurie che escono dalla vostra bocca. Non mentitevi a vicenda, poiché vi siete spogliati dell’uomo vecchio e del suo modo di agire e vi siete rivestite del nuovo, che si rinnova per una più piena conoscenza, a immagine di colui che lo ha creato: in questa condizione non c’è più Greco o Giudeo, circoncisione o prepuzio, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo, tutto e in tutti.

Alleluia
Avanza, trionfa e regna per la verità, la mitezza e la giustizia e ti guiderà mirabilmente la tua destra.
Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità: per questo ti ha unto, o Dio, il tuo Dio con olio di esultanza più dei tuoi compagni. (Ps 44, 5. 8)

Evangelo

secondo Luca (14, 16-24)
Disse il Signore questa parabola: Un uomo fece una gran cena, e invitò molti. E all’ora della cena mandò un suo servo a dire ai convitati, che andassero, perché tutto era pronto.
E principiarono tutti d’accordo a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un podere, e bisogna, che vada a vederlo: di grazia, ritienimi scusato. E un altro disse: Ho comprato cinque gioghi di buoi, e vado a provarli: di grazia, ritienimi scusato. E un altro disse: Ho preso moglie, e perciò non posso venire.
E tornato il servo riferì al suo padrone queste cose. Allora sdegnato il padrone di casa, disse al suo servo: Va’ subito per le piazze, e per le contrade della città: e porta qua dentro i mendicanti, gli storpi, i ciechi e gli zoppi. E disse il servo: Signore, si è fatto, come hai comandato, ed c’è ancora posto.
E disse il padrone al servo: Va’ per le strade, e lungo le siepi: e costringili a entrare, affinché si riempia la mia casa. Poiché vi dico che nessuno di coloro che erano stati invitati assaggerà la mia cena.


Leave a comment

Orthodoxia

«Troverete il bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia»

Omelia per la Natività del Metropolita Filarete di Mosca Il significato del bambino Gesù avvolto in fasce ci viene spiegato da uno degli antichi dottori cristiani. Nelle sue fasce, Gesù predice la propria sepoltura. In realtà le fasce di un neonato e il sudario dei morti erano originariamente tessute da un artigiano; la culla e […]

MESSAGGIO PER LA NATIVITÀ 2020

“Tutto il creato si rallegri, poiché ecco che il Creatore che esiste prima di tutti i secoli nasce a Betlemme e appare bambino neonato” (Canone proeortion, 23 Dic., ode 4) Cari Padri e Fratelli, figli nel Signore che è nato, Il nostro Signore Gesù Cristo è nato e la gioia irradia il mondo intero! Il […]

Insegnamenti sui pensieri impuri e sulla preghiera

di Sant’ Ambrogio di Optina 1 Qualcuno chiese allo Staretz Ambrogio di Optina: «Padre, quando, contro la mia volontà, pensieri impuri passano per la mia mente, sto peccando?» «Ascolta, figlia mia», rispose lo Staretz. «Una certa asceta, Ekaterina Seneiskaya, fu a lungo tormentata da pensieri impuri. Alla fine, Cristo la visitò e subito i pensieri […]

San Nettario di Egina

Memoria il 9 Novembre San Nettario nacque nel 1846 ed ebbe al battesimo il nome di Anastasios. Era il quinto dei sette figli di Dimos Kefalàs e di sua moglie Balou. Nato in un’umile famiglia nel quartiere greco dell’operosa cittadina di Selivria, si trasferì appena quattordicenne a Istanbul, che allora aveva ancora il suo nome […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: