Home » Letture domenicali e festive » Domenica 30 Novembre / 12 Gennaio

Domenica 30 Novembre / 12 Gennaio

Letture per la ventinovesima domenica dopo Pentecoste
Domenica dopo la Natività. Domenica avanti le Teofanie
Il Giusto Giuseppe, il Re e Profeta Davide e Giacomo fratello del Signore

Tono 4
Letture
Aurorale del Mattutino: (7) Gv 20, 1-10
Liturgia:
Apostolos: 2 Ti 4, 5-8
Evangelo: Mc 1, 1-8

Prochimeno:

Salva, Signore, il tuo popolo e benedici la tua eredità.
A te, Signore, ho gridato: che tu non stia in silenzio con me! (Ps 27, 9. 1)

Dalla seconda Lettera di Paolo a Timòteo (4, 5-8)
Diletto figlio Timòteo, sii sobrio in tutto, sopporta le sofferenze, fai opera d’evangelizzatore, adempi il tuo servizio. Io infatti sono già offerto in libagione ed è giunto il tempo della mia partenza. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno amato la sua apparizione.

Alleluia
Dio abbia pietà di noi e ci benedica.
Faccia risplendere il suo volto su di noi. (Ps 66, 2)

Dal Santo Evangelo secondo Marco (Mc 1, 1-8)
Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaia: “Ecco, io mando il mio angelo davanti al tuo volto, che preparerà la tua via; voce di uno che grida nel deserto: Preparate la strada del Signore; raddrizzate i suoi sentieri”, venne nel deserto Giovanni il Battista, predicando un battesimo di conversione per la remissione dei peccati. Andava da lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme, ed erano da lui battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello e una cintura di pelle aveva intorno ai fianchi; mangiava locuste e miele selvatico. E predicava dicendo: “Viene dopo di me il più forte di me; a lui non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali; io vi ho battezzati nell’acqua, ma egli vi battezzerà nello Spirito Santo”.


Leave a comment

Orthodoxia

«Lucerna del corpo è l’occhio»

di San Cromazio di Aquileia 1. Dopo aver istruito i suoi discepoli con abbondanti e divini insegnamenti, il Signore e Salvatore nostro disse nella presente lettura, come avete sentito,miei cari: L’occhio è la lucerna del corpo. Quindi, se il tuo occhio è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato; se poi il tuo occhio è […]

Domenica dei Santi ortodossi d’Italia

Omelia per la seconda Domenica di Matteo (Tutti i santi glorificati in Italia) del p. Daniele Marletta Letture: Apostolos: Rm 2, 10-16 Evangelo: Mt 4, 18-23 In Italia gli ortodossi sono una minoranza. Bisogna però anche dire che sono una minoranza significativa, attualmente sono la seconda confessione religiosa presente nel nostro Paese. Ciononostante molti italiani […]

Il Monastero dei Santi Cipriano e Giustina

di Sua Eminenza, il Metropolita Cipriano di Oropos e Filì (1935-2013) Nota del webmaster Il 17 Maggio 2013 (secondo il calendario ecclesiastico), ovvero esattamente sette anni fa, si addormentava nel Signore il Metropolita Cipriano di Oropòs e Filì. Era un uomo spirituale e di grande moderazione, sempre alla ricerca della via regale, contrario a ogni eccesso e […]

Sulla Preghiera

del monaco Silvano l’Athonita di santa memoria Chi ama il Signore pensa sempre a lui; e il ricordo di Dio genera la preghiera. Se non si pensasse al Signore, allora nemmeno si pregherebbe; ma senza la preghiera non si rimane nell’amore di Dio, perché con la preghiera otteniamo la grazia dello Spirito santo. Attraverso la preghiera l’uomo […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: