Domenica dei Santi Padri

Omelia per la Domenica dei Santi Padri dei primi Sei Concili Ecumenici,  dal Blog del Parroco.

Festa dei Santi Pietro e Paolo

Oggi cade la festa dei Santi Protocorifei degli apostoli Pietro e Paolo.
E’ una festa di una certa importanza, come si può vedere dal semplice fatto che ci prepariamo ad essa con un digiuno.

Ecco alcune riflessioni dal Blog del Parroco.

Sul “Santo e Grande Concilio”

Si è da poco concluso il cosiddetto “Santo e Grande Concilio” tenuto dalle Chiese ortodosse ufficiali.
Tale Concilio ha avuto risultati generalmente poco rilevanti, considerato anche il fatto che alcune Chiese (in particolar quella russa, numericamente assai rilevante) hanno infine deciso di non parteciparvi.

Nel Blog del Parroco si può leggere un commento sui risultati di questa riunione,

Celebrazioni Pasquali 2016

Salvo dove diversamente specificato, le Funzioni si tengono nella Chiesa in Piazza San Francesco 14 / 16

 

10  /23 Aprile

Ore 18,00 Veglia e benedizione delle palme

11 / 24 Aprile Domenica delle Palme

Ore 09,00 Officio delle Ore

Ore 09,30 Divina Liturgia

Ore 17,00 Catechesi,

Ore 18,30 – Mattutino dello Sposo. (Presso la Parrocchia della Divina Sapienza, al Monastero di san Serafino)

Grande e Santa Settimana della Passione

12 / 25 Aprile – Grande e Santo Lunedì.

Ore 21,00 Mattutino dello Sposo. (Presso la Parrocchia della Divina Sapienza, al Monastero di san Serafino)

13 / 26  Aprile – Grande e Santo Martedì.

Ore 21,00 Mattutino dello Sposo. (Presso la Parrocchia della Divina Sapienza, al Monastero di san Serafino)

14 / 27 Aprile Grande e Santo Mercoledì

Ore 21,00 – Officio dell’olio santo ( Evcheleo – Maslosoborovanje – Slujba Sfîntului Maslu )

Sacro Triduo pasquale della Morte, Discesa agli Inferi e Resurrezione

15 / 28 Aprile – Santo e Grande Giovedì nella Cena del Signore

Dalle ore 17 il Vescovo Silvano e il Parroco sono disponibili per le confessioni dei fedeli fino all’inizio della celebrazione.

Ore 20,30: Ora Nona, Tipici, Vespro e Divina Liturgia Pontificale “nella Cena del Signore

I fedeli, se lo desiderano, portino in questa sera piante, fiori e lumi per addobbare il Sepolcro

16 / 29 Aprile: Santo e Grande Venerdì della Passione e Morte del Signore

Grande digiuno Pasquale

Ore 20,30: Vespro della Morte del Signore e deposizione della Sindone. A seguire, il Mattutino e processione della Sindone.

17 / 30 Aprile– Santo e Grande Sabato.

Ore 10,00 Vespro e Divina Liturgia Archieratica di San Basilio

Dalle ore 19,00 fino alla celebrazione c’è disponibilità per le Confessioni, in Chiesa ed al Monastero. In Chiesa sarà il Parroco, al Monastero il Vescovo

Ore 23,00 Officio di Mezzanotte. Rito della Luce, annunzio della resurrezione e Mattutino.

18 Aprile / 1 Maggio: Santa e Grande PASQUA del SIGNORE, FESTA DELLE FESTE, SOLENNITÁ delle SOLENNITÁ.

A Mezzanotte circa: Divina liturgia con assistenza del Vescovo dal trono a cui seguiranno la Benedizione dell’Àrtos e dei Cibi Pasquali. è desiderabile che tutti i fedeli che non ne sono esclusi ricevano la Santa Comunione.

Ore 11,30 Vespro dell’Amore, con distribuzione della Comunione a chi non abbia potuto comunicare durante la Liturgia notturna.

19 Aprile / 2 Maggio: Lunedì del Rinnovamento

Ore 09,30 – Mattutino e Divina Liturgia. Presso la Parrocchia della Divina Sapienza, al Monastero di san Serafino
RECAPITI

Parroco: p. Daniele Marletta

cell: 347 6080991

gyblos@gmail.com

Il Vescovo è reperibile al Monastero di San Serafino di Sarov

Via di Lizzanello, San Felice di Pistoia

0573 41041

Orario delle celebrazioni della Natività e delle Teofanie

Icona della Natività

Mercoledì 24 Dicembre/6 Gennaio

Vigilia della Natività

Ore 9,30 – Grande Vespro per l’apertura della Festa con la Divina Liturgia Pontificale di San Basilio il Grande

Ore 18 –  Grande Veglia con assistenza Pontificale (Grande Apodipno e Mattutino)- Un’ora prima della Veglia disponibilità per le Confessioni.

 

Giovedì 25Dicembre/7 Gennaio

Natività secondo la carne del Nostro Signore Salvatore e Dio Gesù Cristo

Ore 9,30 – Divina Liturgia con assistenza Pontificale solenne, celebrata dal Parroco

 

Venerdì 26 Dicembre / 8 Gennaio

Sinassi della Tuttasanta Deipara

Ore 9,30 – Divina Liturgia

 

Sabato  27 Dicembre/9 Gennaio

Santo Stefano Arcidiacono e Protomartire

Ore 18 – Veglia

 

28 dicembre/ 10 Gennaio

Domenica dopo la Natività del Signore

Ore9,30 – Divina Liturgia Pontificale di San Giacomo il-fratello-del-Signore

 

1 / 14 Gennaio

Circoncisione di N. S. Gesù CristoSan Basilio

ore 9,30 Divina Liturgia, presso la Chiesa del Monastero di San Serafino a San Felice

 

5 / 18 Gennaio

Vigilia delle Teofanie

ore 18,00 Veglia

 

4 / 17 Gennaio

Le Sante Teofanie

ore 9, 30 Divina Liturgia

Il mio Signore è La Resurrezione

 

margaritaeMargaritae“, perle…

Brevi spunti di riflessioni e preghiera
tratti dalle opere dei nostri Santi.

 

 

San Nicola di Ochrid
Il mio Signore è la Resurrezione

Icona della Pasqua

Il mio Signore è la Resurrezione. Risuscita i morti dal mattino alla sera e dalla sera all’aurora.

Ciò che il mattino seppellisce, il Signore lo fa risorgere di sera, e ciò che la sera mette nel sepolcro, il Signore lo risuscita al mattino.

Quale opera è più degna per il Dio vivente se non quella di risuscitare i morti e condurli alla vita?

Credano pure gli altri che Dio rancoroso verso gli uomini e che ci sia per loro la condanna.

Io, da parte mia, credo al Dio che risuscita i morti.

Altri credano pure ad un Dio che non si accosta ai viventi nemmeno quando essi lo chiamano.

Io mi prostrerò davanti al Dio che tende il suo orecchio sul cimitero per sentire se c’è qualcuno che spera nella risurrezione e in Colui che la opera.

I seppellitori sotterrano e restano in silenzio. Il Signore disseppellisce e grida.

La madre seppellisce la figlia, il Signore la riesuma; il Signore è una madre migliore della madre.

Il padre ricopre di terra il figlio, il Signore lo scopre. Il Signore è un padre migliore del padre.

Il fratello sotterra il fratello. Il Signore lo risuscita. Il Signore è un fratello migliore del fratello.

Il Signore non ha lacrime né sorrisi per i morti. Tutto il suo cuore è per coloro che vivono.

Il mondo piange i suoi nei cimiteri, il Signore li cerca con un canto e li risveglia.

Risuscita, Signore, il mio spirito affinché anche il mio corpo possa risorgere! Dimora nel mio spirito e il mio corpo sarà il Tuo tempio!

Preoccupati i miei prossimi chiedono: «Questo corpo, il nostro corpo, risorgerà?»

Se una volta per tutte avrete rinunciato a voi stessi e non vivrete più per voi stessi, allora il vostro corpo sarà come risorto.

Se il vostro corpo è il tempio del Dio Altissimo, allora Colui che risuscita è in voi e la vostra resurrezione è compiuta.

Il corpo cambia; molti corpi sono stati chiamati “nostri”. Tra di essi quale risorgerà?

Forse nessuno. Ma sicuramente quello – se lo avete posseduto – che esprime con chiarezza la Parola di Dio.

O Tu che risusciti, la morte non risuscita poiché essa non ha mai vissuto!

Tu sei la Resurrezione e sei colui che risuscita poiché sei la Vita.

Risuscita unicamente il seme in cui ti sei celato e solo il seme che ti appartiene.

Soltanto lo spirito che vive sempre per Te e non per il mondo sarà restituito alla vita.

Soltanto il corpo che ha iniziato a suo tempo a essere pieno di Spirito Santo sarà preservato da Te.

Solo colui che, nei sepolcri, appartiene al Dio vivente, risorgerà.

Nessuno può risuscitare i morti se non il Signore e nessuno tra i morti potrà risorgere se non il Signore.

Poiché Egli è nei Suoi santi. In verità, Egli è nei Suoi viventi e nel sepolcro e oltre il sepolcro.

(Tratto da Nicolas Velimirovitch, Prières sur le lac, 2004, Lousanne, L’Age d’Homme, trad italiana a cura di Chiara Ruth Rantini nel numero 8 di Luce Vita)

 

E’ uscito un nuovo numero di Luce Vita!

“Luce Vita” è il titolo del nostro Foglio parrocchiale. Poche pagine che vogliono essere di utilità ai fedeli e agli amici della nostra Chiesa.
Ecco l’ultimo numero

Luce Vita numero 8

 

Luce Vita n. 8 (Aprile 2015)
Sommario:

La Discesa agli Inferi, da una antica omelia per il Grande Sabato

Una breve riflessione di p. Daniele

Il mio Signore è la Resurrezione di San Nicola di Ochrid

Inno a Cristo di San Simeone il Nuovo Teologo

Clicca qui per scaricare il numero 8

 

 

Pasqua 2015: Messaggio sinodale

ANNUNCIO PASQUALE
DELL’ANNO DI SALVEZZA 2015
a tutta la pienezza della Chiesa

Discesa agli InferiScarica in versione PDF l’annuncio pasquale 2015

“Ieri insieme ero sepolto con te, o Cristo. Insieme mi desto oggi con te risorto. Insieme ero crocifisso con te ieri: tu stesso conglorificami, o Salvatore, nel Regno tuo.”

Figli nel Signore carissimi,
FESTEGGIAMO ancora una volta la Festa delle Feste, la grandissima e splendida Solennità della Resurrezione del Cristo, la quale riempie l’universo con la luminosa e oltremondana sua Luce.
Il divino Amore per gli uomini dona ancora a noi il culmine della gioia e dell’esultanza, questo insuperabile diletto e letizia!
Poiché il Signore nostro Gesù Cristo, Uno della Triade, “l’ultimo Adamo” (1Cor 15:45), il Medico e Salvatore della coppia umana da Dio plasmata, che era caduta nella disubbidienza ed era stata scacciata dal Paradiso di delizia, è venuto in questo mondo in forma di servo (cfr. Fil 2:7). È disceso per prendere su di sé senza peccato la nostra infermità, la meschinità e la povertà. E così il nostro Autore e Creatore è divenuto anche nostro Congiunto, per prendere parte di ciò che è nostro a nostro favore! E, come mette in rilievo san Gregorio il Teologo, “Egli si umilia per mezzo della sua anima piegata a terra, per innalzare insieme con lui ciò che era chinato in basso per opera del peccato.”
Che grandissimo Amore e Compassione! Egli discende dal cielo in modo straordinario e diventa, lui che è Invisibile, visibile; lui che è Incircoscrivibile, circoscrivibile; e in tutto diviene simile a noi “fuorché nel peccato.” E questo “per fare ritornare l’esiliato e sciogliere il prigioniero e avere misericordia dell’insolente e onorare lo schernito e fare risorgere l’ucciso!” (Isidoro Glavàs, arcivescovo di Tessalonica nel XIV s.)
Fissando lo sguardo a questo proposito, Egli accettò una volontaria Passione, “disprezzando l’infamia” (Ebr 12:2), sostenendo ogni pena e ogni sofferenza, dell’anima e del corpo, “fino alla croce e alla morte”; poiché patì veramente come uomo, mentre la divinità rimaneva impassibile e oscurava il sole e sconvolgeva la terra!
Egli discese fino all’Ade, così che con forza invincibile superasse il tiranno, il nemico diavolo, vincendolo a viva forza, e risalisse Trionfatore con il suo glorioso “bottino” per assidersi “in alto,” “portando via con sé dall’Ade i morti in potere dell’Ade” (Antonio, arcivescovo di Larissa nel XIV s.), cioè Adamo ed Eva e quelli che avevano creduto insieme con loro.
E così ha spalancato le porte celesti, di modo che non vi fosse più impedimento a che noi soggiornassimo e vivessimo negli eccelsi, noi uomini sulla terra, in quanto certamente noi lo desideriamo.
* * *
PERCHÉ anche noi possiamo partecipare alla gioia della Resurrezione, non per sentito dire, ma avendone percezione, è necessario che amiamo e abbracciamo in precedenza la Passione, la Croce e la Sepoltura. Inoltre, si richiede l’apertura degli occhi interiori, cioè degli occhi spirituali del cuore, dell’intelletto e della coscienza per opera del santo Spirito (cfr. Efes 1:18), perché veniamo illuminati dalla Grazia e perché intendiamo e desideriamo fino alla morte i beni sperati dalla Resurrezione.
In quanto Cristo è risorto dai morti per risuscitare noi dalla morte psichica del peccato e dall’oscurità delle passioni; per richiamarci e raddrizzarci dai sepolcri delle nostre tragressioni che recano molte sofferenze! Giacché Egli è risorto, anche noi siamo risorti dai peccati a nostra guarigione!
Per cui, con fede e timore e amore avviciniamoci, fratelli, alla Comunione del Corpo e del Sangue del nostro Salvatore Risorto, per ricevere remissione dei peccati e vita eterna. I luminosi ed eccelsi doni della Resurrezione vengono dati dalla divina Bontà a quanti hanno prima provato il gusto amaro del digiuno, la vergogna del pentimento, il timore del castigo, a quanti hanno perdonato di cuore, hanno avuto misericordia, hanno sopportato, hanno custodito i loro corpi puri dalla sporcizia del peccato con la forza della divina Grazia e hanno rivestito le loro anime di purezza, amore per gli uomini e preghiera. Perché la purezza e il buono stato interiori sopraggiungono per noi mediante il continuo sviluppo dell’intelletto verso il soavissimo Gesù e mediante il sempre memore ricordo di ciò che è stato fatto per noi dal Salvatore.
Non dimentichiamoci che con le miserie della continenza siamo stati sepolti insieme con il Cristo e con l’allontanamento del passionale pensiero mondano siamo stati crocifissi insieme con Lui, cosicché con la Vita nello Spirito e la Gioia della Pasqua, per divina forza ed energia, siamo risorti insieme con Colui che è risorto per noi!
* * *
APPARTENIAMO, per divina grazia, alla Chiesa martire dei Genuini Ortodossi Cristiani, che è stata perseguitata e ha subìto prove e tempeste d’ogni genere, dal di fuori e dall’interno, ma è stata ferma sulla Roccia della buona Confessione e adesso fiorisce unificata e accresciuta, guidando tutti noi al Regno senza tramonto. I Lottatori prima di noi subirono maltrattamenti e sofferenze, “allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera” (Rom 12:12), e godono ora della beatitudine senza fine nei cieli. Non possiamo se non mostrarci degni continuatori di essi, in Fede Ortodossa e Virtù, fornendo una Testimonianza di Croce e Resurrezione in mezzo ad una generazione perversa e corrotta.
Illuminàti nella luce divina e resi sazi in sacra ispirazione, orsù proclamiamo con gioia ed esultanza:
“È risorto il Cristo; e siamo stati sciolti dalla seconda e perpetua morte. È risorto il Cristo; e il nemico è ucciso…È risorto il Cristo; e vengono innalzati i fedeli…È risorto il Cristo; e siamo stati liberati dalla tenebra delle passioni. È risorto il Cristo; e siamo stati stimati degni della condizione angelica…È risorto il Cristo; e la Grazia dimora tra donne e uomini…È risorto il Cristo; e Dio giudica la terra dopo che ne è stato bandito il signore di questo mondo!” (Isidoro di Tessalonica)
A Lui che è risorto la gloria e la potenza nei secoli. Amìn.
Cristo è risorto! Veramente è risorto!
Santa Pasqua 2015

La sacra Sinodo
L’Arcivescovo
† CALLINICO di Atene
I Membri
† AKAKIO di Attica e Diaulèa
† MASSIMO di Tessalonica e Demetriade
† ATANASIO di Larissa e Platamone
† GIUSTINO di Eurìpo ed Eubea
† GERONZIO di Pireo e Salamina
† CRISOSTOMO di Attica e Beozia
† MOSÈ di Toronto
† DEMETRIO di America
† CIPRIANO di Oropòs e Filì
† GREGORIO di Cristianùpoli
† FOZIO di Maratona
† AMBROGIO di Filippi
† AMBROGIO di Metone
† MICHELE di Nora
† SILVANO di Luni
† CLEMENTE di Gardìkion
† AUSSENZIO di Etna e Portland
† TEODOSIO di Brestène
† CRISTÒDULO di Teùpoli

Celebrazioni Pasquali

Salvo dove diversamente specificato, le Funzioni si tengono nella Chiesa in Piazza San Francesco 14 / 16

22 Marzo /4 Aprile Sabato di Lazzaro

Ore 10, 00 Ore e Divina Liturgia

Ore 18,00 Veglia e benedizione delle palme

23 Marzo / 5 Aprile Domenica delle Palme

Ore 19,45 Officio delle Ore

Ore 10,00 Divina Liturgia

Ore 17,00 Catechesi, seguita da

Ore 18,30 – Mattutino dello Sposo.

(Presso la Parrocchia della Divina Sapienza, al Monastero di san Serafino)

Grande e Santa Settimana della Passione

24 Marzo / 6 Aprile – Grande e Santo Lunedì.

Ore 21,00 Mattutino dello Sposo.

25 Marzo / 7 Aprile – Grande e Santo Martedì – Festa dell’Annunciazione della Tuttasanta Deipara.

Ore 20,30 Vespro e Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo.

26 Marzo/ 8 Aprile Grande e Santo Mercoledì

Ore 21,00 – Officio dell’olio santo ( Evcheleo – Maslosoborovanje – Slujba Sfîntului Maslu )

Sacro Triduo pasquale della Morte, Discesa agli Inferi e Resurrezione

27 Marzo / 9 Aprile – Santo e Grande Giovedì nella Cena del Signore

Dalle ore 17 il Vescovo Silvano e il Parroco sono disponibili per le confessioni dei fedeli fino all’inizio della celebrazione.

Ore 20,30: Ora Nona, Tipici, Vespro e Divina Liturgia Pontificale “nella Cena del Signore

I fedeli, se lo desiderano, portino in questa sera piante, fiori e lumi per addobbare il Sepolcro

28 Marzo / 10 Aprile: Santo e Grande Venerdì della Passione e Morte del Signore

Grande digiuno Pasquale

Ore 15,30: Vespro della Morte del Signore e deposizione della Sindone.

Ore 21,00: Mattutino e processione della Sindone.

29 Marzo /11 Aprile– Santo e Grande Sabato.

Ore 10,00 Vespro e Divina Liturgia Archieratica di San Basilio

Dalle ore 19,00 fino alla celebrazione c’è disponibilità per le Confessioni, in Chiesa ed al Monastero. In Chiesa sarà il Parroco, al Monastero il Vescovo

Ore 23,00 Officio di Mezzanotte. Rito della Luce, annunzio della resurrezione e Mattutino.

30 Marzo/ 12 Aprile: Santa e Grande PASQUA del SIGNORE, FESTA DELLE FESTE, SOLENNITÁ delle SOLENNITÁ.

  • A Mezzanotte circa: Divina liturgia con assistenza del Vescovo dal trono a cui seguiranno la Benedizione dell’Àrtos e dei Cibi Pasquali. è desiderabile che tutti i fedeli che non ne sono esclusi ricevano la Santa Comunione.

  • Ore 11,30 Vespro dell’Amore, con distribuzione della Comunione a chi non abbia potuto comunicare durante la Liturgia notturna.

31 Marzo/ 13 Aprile: Lunedì del Rinnovamento

Ore 08,30 – Mattutino e Divina Liturgia. Presso la Parrocchia della Divina Sapienza, al Monastero di san Serafino

RECAPITI

Parroco: p. Daniele Marletta

casa: 055 0682471 cell: 347 6080991

gyblos@gmail.com

Monastero di San Serafino di Sarov

Via di Lizzanello, San Felice di Pistoia

0573 998055

Orari delle Celebrazioni della Teofania

ATTENZIONE, diversamente da come indicato nelle settimane scorse (e anche sull’ultimo numero del nostro foglio parrocchiale), non ci sarà possibile celebrare la Festa delle Teofanie del Signore Lunedì 6 / 19 Gennaio, e dovremo quindi fare la celebrazione nella notte precedente.
Ecco gli orari aggiornati.

4 /17 Gennaio Sabato avanti la Teofania
Ore 18,00 Grande Veglia
Mattutino 10 (Gv 2, 1-14)

5 / 18 Gennaio – Vigilia della Teofania
Domenica avanti la Teofania (XXXII dopo Pentecoste)
Tono grave –
Ore 9,40 Ore terza e sesta
Ore 10, 00 Divina Liturgia
Digiuno, con permesso di olio e vino

 Le Sante Teofanie
La Divina Liturgia si terrà durante la notte tra Domenica e Lunedì
A partire dalle ore 22,00, Mattutino e  Divina Liturgia con la Grande Benedizione delle acque.